Filosofia della Maschilità
Le
ragioni del possibile -empty-
FILOSOFIA
DELLA MASCHILITA'
NASCITA
Le ragioni e le forme della nascita nominale di
una prospettiva di pensiero sono direttamente connesse alla natura del
loro oggetto, esse nascono dal loro oggetto, anche se qui-ed-ora oscuro
ed indeterminato. Maschilità dunque: è questo un tema possibile
del pensare? Siamo autorizzati all'ipotesi di una Filosofia della Maschilità?
Se la risposta è no, la ricerca delle ragioni di questa negazione
è già un pensare nei termini della F.d.M., pur se su essa
anziché dentro essa. Dunque la F.d.M. è irrimediabilmente
fondata, sia che neghi la possibilità della sua stessa esistenza,
sia che la affermi.
PRIMO DIRE
PAROLA PRIMA. La Filosofia della Maschilità
nell'istante che precede la sua nascita si riconosce come possibile Filosofia
dell'espiazione. Il principio di verità che la guida le impone di
riconoscere l'illiceità del suo venire alla luce. Essa non nega,
viceversa afferma, che la sua concezione avviene nell'impossibilità
etica.
La storia intera è il suo Debito. Ogni
Accaduto e tutto l'Accaduto, che è tale perché ha cessato
di essere ma non cessa di essere stato, le è imputato a colpa originaria.
L'espiazione illimitata è il solo ordine della sua pensabilità.
PAROLA SECONDA. La Filosofia della Maschilità
nell'istante che segue la sua nascita si riconosce come pensiero etico
originato dall'impossibilità stessa di porsi. Essa si volge verso
la storia, che fa sua, presentando agli Accadimenti la sua esistenza come
prova della sua esistenza. Non rivendica il diritto di esistere.
E' un pensare evolutivo, perché è
pienamente storico, di frontiera, perché si sporge oltre il possibile.
E' al di là del bene e del male che l'hanno preceduta, al di qua
del male e del bene che seguiranno. Se avesse avuto il diritto di nascere
non sarebbe nata.
MANIFESTO
PER UNA FILOSOFIA DELLA MASCHILITA'
-I-
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CONCEPIBILITA' E CARATTERI DI UNA POSSIBILE FILOSOFIA
DELLA SPECIFICITÀ MASCHILE.
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Impedimenti sociali alla sua pensabilità
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La non "immaginabilità" della prospettiva
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Preclusioni di lettura storica: la filosofia è
stata sempre maschile - la filosofia ora è femminile. Di natura
epistemologica: deve/non può più essere maschile - deve/non
può essere femminile.
-
Preclusioni etiche: una filosofia della maschilità
non è pensabile se non come filosofia maschilista ergo non deve
essere proposta
-
Caratteri individuativi di una filosofia di genere
-
CONDIZIONI STORICHE DEL NASCERE DELLA F.d.M.
-
Possibilità epistemologica: essa può
essere concepita in prospettiva ermeneutica come interpretazione orientata
dalla posizione di genere in quanto "contrapposto"
-
La posizione della filosofia nei tempi-luoghi del
post-femminismo - se possa esistere il "post-femminismo"
-
La questione del "pensare contrapposto": se esso
sia un pensare - se possa esistere una F.d.M. non contrapposta
-
Nel reame del Bene e del Male: a chi il Potere nel
mondo del Dovere
-
L'ordine etico nel mondo del post-femminismo: M-tutto
e solo il male /F-tutto e solo il bene
-
Rilevanza e irrilevanza dei "fatti" sociali: l'interpretazione
"purissima" - il doppio rovesciamento delle scienze sociali - dati &
controdati
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Declino storico della fisicità maschile. Il
ruolo dello sport. Declino degli sports "violenti" (maschili). Spalle inutili.
-
Il potere politico invisibile: chi scrive le Leggi
e chi le detta.
-
OPPRESSIONE SOCIALE UNIDIREZIONALE
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Unicità della direzione: maschi su femmine
e non viceversa
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Il reciproco non può avvenire:
-
Fondamenti epistemologici (perché non può
logicamente avvenire)
-
Fondamenti biologici
-
Fondamenti storico-culturali
-
Il reciproco avverrà: possibilità logica
- eventualità storica - condizioni di riconoscibilità dell'evento
-
Il reciproco è già avvenuto (tempo-luogo)
- Etica femminista: essere maschi senza essere maschili
-
SULL'IMPENSABILITA' DI UN NUOVO DOMINIO
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Senza parole - La percezione impedita: non possiamo
capire.
-
Le parole per dirlo: sessismo - molestie - discriminazione
sessuale: unidirezionalità dei termini
-
Le parole e le cose: sulla possibile esistenza di
ciò che non ha nome - sull'inesistenza sociale di ciò che
non ha nome - inesistenza psicologica
-
Un caso: "Oppressione femminile" come sinonimo di
"oppressione dei maschi sulle femmine", "Oppressione maschile" ancora come
sinonimo di "oppressione dei maschi sulle femmine".
-
Femmina - femminile - femminista (buono)\ maschio
- maschile ... maschilista (cattivo)
-
Vietare il pensiero del possibile come condizione
della sua realizzazione: "Noi non siamo cattive".
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L'ALTRA META' DELLA TERRA
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Diecimila anni di delitti: Ecce Macho
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IL Peccato Originale: colpa collettiva
-
Caratteri della colpa collettiva
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Il Nazismo e la questione della colpa: colpevole
il popolo tedesco - colpevoli i maschi tedeschi
-
Ipotesi finale: la maschilità come fonte del
male
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Colpa originaria - Colpa universale - Colpa irrimediabile
- Colpa metafisica
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La colpa dell'innocente: nascere colpevole
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La vita come espiazione
LE RAGIONI DEL POSSIBILE
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SUBORDINAZIONE MORALE
-
DIPENDENZA SESSUALE
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INUTILITA' EVOLUZIONISTICA
Sarebbe vertiginoso:
dovrebbe dunque essere falso solo per questo?
-II-
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TRACCE DI UNA FILOSOFIA DELLA MASCHILITA'
-
Imprevedibilità degli esiti come termine essenziale
del pensare
-
La prospettiva dell'Intreccio interpretativo come
condizione epistemologia di non predeterminazione degli esiti del pensiero
-
Desociologizzazione: irrilevanza della "provenienza"
sul valore di verità delle asserzioni (Sociologia della conoscenza)
-
Definalizzazione (descopismo): irrilevanza degli
scopi
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Deeffettualizzazione: irrilevanza degli effetti.
Sostenibilità dell'asserto.
-
Contributi della F.d.M. al Pensare Intrecciato
-
M&F né metà, né tutto, né
niente
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Maree storiche: cicli di polarità sessuale
- convergenza - allontanamento - analogie biologiche
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Il visibile e l'invisibile del dominio e della sottomissione
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Pensiero Sabbatico: cento anni di pausa - ascoltarLE
- ascoltarCI
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Polarità sessuali: contrasto - sovrapposizione
- intersezione - le diverse diversità - incommensurabilità
-
Termini di polarità: interno/esterno - nucleo/frontiera
-diretto/indiretto -durata/velocità - prima/dopo - la parte/il tutto
- il Cosmo/il Mondo - mutare/mantenere - andare/tornare - complesso/semplice
- ortogonale/trasversale- presto/tardi - visibile/invisibile - essere/fare
- bella/bravo - le persone/le cose - trasgredire/conformarsi - intensità/estensività
(N. B. si tralasciano i piu' importanti).
-
Senso femminile e Verità maschile:
-
Senso e racconto di autovalorizzazione - abbellimento
del mondo - senso come costituzione di un rapporto affettivo/valoriale
con il mondo - senso e sogno - senso tra simulazione e dissimulazione -
condizione di esistenza - condizione di esperienza universale. L'ipertelia
del senso: idolatria del falso - adorazione di sè. Ipotelia: l'Insenso
universale.
-
Verità come condizione del parlare - il filo
della conoscenza - conoscenza come nuovo Bìos - "L'atra face del
vero" - verità insensate - verità intollerabili - la verità
amorale. Ipertelia del vero: la dissoluzione mortale.
-
Il visibile - L'invisibile: la manifestazione come
occultazione del vero - Fuori troppo fuori/Dentro troppo dentro
-
Diritti metafisici (Diritti che rendono il Mondo
degno o indegno)
-
F: libertà assoluta dal potere della forza:
libere dalla paura della forza, dalla minaccia della forza, dalla pensabilità
dell'uso della forza: per il tabù maschile dello stupro.
-
M: libertà assoluta dalla dipendenza: liberi
dal ricatto, liberi dalla minaccia del ricatto, liberi dalla pensabilità
del ricatto: per il tabù femminile dello stupro bianco.
-
Cavalieri o Maramaldi/Cavaliere o Maramalde
-
EPISTEMOLOGIA DELLA MASCHILITA'
-
Epistemologia della maschilità: la saturazione
del mondo materiale:- "Non c'è più terra dove andare". Conservare
e non creare: ecologia/arte/cultura. L'impossibilità del nuovo
nel
mondo materiale. La membrana della conoscenza. Dove sono ora le colonne
d'Ercole? Sul confine della satura materia. Le vestigia del confine. Maschilità
immaginaria. La distruzione come presupposto del nuovo. La fine della distruzione
e la fine della creazione..
-
La conoscenza e la colpa. L'inscindibilità
della relazione conoscenza / colpa, maschilità/colpa. Colpa epistemologica:
maschilità come pulsione-azione oltre il conosciuto (nuova conoscenza)
ed oltre il lecito (colpa). Il Peccato Originale: la conoscenza. Fuori
dal "conforme". Cos'era il coraggio. Coraggio e colpa epistemologica. Oltre,
sempre oltre: la colpa di Anassimandro.
-
Noosfera come unico spazio della maschilità
possibile. Il mondo della conoscenza come unico luogo in cui Peccare.
-
Se la maschilità sia necessaria. Maschilità
non necessaria. Da dannosi a superflui. L'inutile colpa.
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Verso l'eliminazione totale della violenza visibile.
La fine della maschilità. La violenza invisibile.
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Epistemologia della Frontiera: la coscienza del limite
- la coscienza ed il suo limite - la Frontiera (limite) e la sua negazione:
l'usurpazione assoluta
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SOCIOPSICOLOGIA DEL BEL-POTERE
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Coincidenza epistemologica del controllo e della
cura - dell'amore e del dominio
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F/ Dalle cose alle persone - M/dalle persone alle
cose
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M/ Il problema della verità - F/La verità
come problema
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F/ Infantilizzazione universale - dipendenza totale:
il controllo del dettaglio - la Grande Sorella - la verità come
principio ingombrante - autocelebrazione - autoassoluzione - vittimologia
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Etica femminista: per l'eliminazione della maschilità
dal mondo
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F/ Governare il Dio che governa l'Occidente: la Colpa
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L'impossibile delitto: lo stupro bianco - Inferno
invisibile
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Terzo Millennio: meno amore e più saggezza
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LODE DEL SENSO
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Autonomia storica del Senso - autonomia logica
-
Sopravvivenza del Senso senza Verità
-
Morte della/nella verità insensata
-
Verità come errore infinitamente inconfutabile
-
Navigando nel Senso
Se tutto questo
non è la verità, quanto è lontano da essa?
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